Il blog è nato nel marzo del 2006, è rimasto inattivo fin quando nel giugno del 2009, il ventinove, ho scritto una poesia, "Disilluso" . Utilizzo questo spazio come un luogo dove poter conservare le mie passioni e condividerle con gli altri. Non vi è una linea che contraddistingue questo blog, se non mantenere la "parola" al centro, al momento ci sono: poesie, giochi di parole, micronarrativa, racconti, recensioni, eventi, serie tv, attualità ...: un "Kaos Blu".
“ Da dove venite? A chi appartenete? Cosa andate cercando? ”. Non ci troviamo in Toscana e nessuno chiederà un fiorino. L’Irpinia è il luogo del libro, la terra dei padri, che il viandante narratore ci fa attraversare. Luoghi e personaggi intrisi di storia a cominciare dai loro “stortinomi”: Scatozza “domatore di cambion”, Mandarino “pascitore di uomini”, la Totara , Cazzariegghio , Pacchi Pacchi , Testadiuccello , Camoia , la Marescialla . Il libro è un viaggio dentro il mito, il viandante procede alla ricerca di se stesso, della propria natura dove “la terra rinnova l’inizio del tempo, indifferente agli uomini e all’opera loro.” e “I Siensi soltanto possono contrastare la paura incessante che ci governa,…”. Per tutto il libro Capossela semina, arricchendo il testo, espressioni linguistiche che suggeriscono suoni: il “ cambion ” che aveva il clacson con la ripetizione che strombazzava a ogni curva TABATABANATATA…, le civette, le cuccuvasce CU CU. “… i Canitrani...