domenica 26 febbraio 2012

1Q84 libro 1 e 2. Aprile - Settembre




Il libro è tradotto dal giapponese da Giorgio Amitrano, pubblicato da Einaudi in unico volume che comprende i primi due romanzi di quella che in realtà è una trilogia.

È chiaro l’omaggio, già dal titolo al 1984 di Orwell, e la frase: «La maggior parte della gente non crede nella verità, ma in quello che vorrebbe che la verità fosse», ne è un forte riferimento.

Nel libro i protagonisti sono una donna e un uomo.

La donna, Aomame è bloccata in un taxi nel traffico, nella borsetta ha un affilatissimo rompighiaccio con cui deve uccidere un uomo.

L’uomo, Tengo, insegnante di matematica in una scuola preparatoria e, aspirante scrittore dotato di buona tecnica, riceve da un editor senza scrupoli lo strano incarico di riscrivere il romanzo “La crisalide d’aria” di un'enigmatica diciassettenne, così da candidarlo a un famoso premio letterario. Il romanzo è un racconto fantastico.

Intanto nel cielo ci sono due lune, una accanto all’altra, ma il lettore non si lasci ingannare dalle apparenze.

Murakami costruisce una narrazione parallela, alternando la storia di Aomame e di Tengo che si amano da sempre, oltre lo spazio e il tempo. I due vivono in un universo separato e distinto dal loro ma coesistente e che Aomame chiama 1Q84; la Q rappresenta il punto interrogativo (question mark). «A quel tempo nessuno sapeva ciò che sarebbe accaduto».

Oltre a Orwell nel libro, Murakami cita Cechov. «Lo scrittore non è una persona che risolve i problemi, ma che li pone», e tanti sono i dubbi che la fine del secondo libro lascia. Che sviluppi prenderà la storia non lo so, non mi rimane che attendere il terzo libro che uscirà nell’ottobre del 2012, quello che so ora, è che sarò impaziente. Non avevo mai letto Murakami e già dalle prime pagine mi ha catturato, è riuscito ad attivare l’interruttore in modalità On che si trova sul pannello della coscienza e che serve ad attivare quel territorio dello spirito che nella vita quotidiana non è usato tanto, come ci racconta l’autore stesso, in un’intervista uscita su Repubblica a cura di Dario Oliverio.




mercoledì 22 febbraio 2012

Al Premio Tropea i giurati leggono le opere in ebook



Di ebook si parla sempre più. Parlarne aiuta a diffondere l’idea:

  • che usufruire dei libri, leggendoli ovunque senza doversi trasportare l’intera biblioteca, è cosa buona e giusta;
  • che è un’opportunità per gli editori così per i lettori;
  • che fin quando si aggiunge, nel campo culturale, è sempre un bene.

Ok, ho detto anche io la mia.

La diffusione degli ebook dalla fine dello scorso anno, inizio di questo, ha avuto un’impennata notevole. Sempre più sono le opere che sono distribuite in digitale, merito anche del kindle disponibile dal 1 dicembre sul sito Amazon Italia.

Ora gli ebook entraranno a far parte del mondo dei concorsi letterari, infatti, la sesta edizione del Premio città di Tropea “una regione per leggere”, ha riservato la seguente novità: la giuria composta, ciascuno dei Sindaci dei 409 Comuni della Calabria, 25 persone di estrazione diversa a cui si aggiungeranno, di diritto, gli altri 16 soci fondatori dell’Accademia degli Affaticati per un totale di 450 componenti, leggerà le opere in formato ebook.

Si legge in una nota ''E' il primo Premio letterario in Italia che ha deciso di abbracciare questo moderno approccio alla lettura e ai libri''.

Il 30 Aprile prossimo il Comitato tecnico scientifico si riunirà per procedere, pubblicamente alla selezione di una terna di finalisti.


La proclamazione del vincitore avverrà a Tropea il 28-29 luglio.

mercoledì 8 febbraio 2012

"Un'idea invasiva" su SettePerUno




Sette autori ogni mese, uno per ogni giorno della settimana, chiamati a raccontare in quattro puntate il proprio sguardo sul contemporaneo, attraverso un testo, delle foto, delle illustrazioni o un video.

Ogni mattina un contenuto nuovo. Tutte le mattine, una nuova puntata di una storia. Questo è SettePerUno, nato dalla determinazione di Valentina Aversano e Andrea D’ippolito, rispettivamente appassionati di libri e fotografia.

Da oggi su SettePerUno, sarà possibile leggere il primo capitolo di un mio racconto, “Un’idea invasiva”. 

Ho cercato di scrivere una storia sulla potenza invasiva dell’idea, su come possa manipolare la nostra mente, farci vedere ciò che non è reale, condizionare le scelte. Se ci sono riuscito, non lo so. Per scoprirlo, leggete il racconto.