Passa ai contenuti principali

Stephen King sta scrivendo il seguito di Shining!

 
 
 
"Che fine avrà fatto, Danny?Danny è il bambino di Shining. È figlio di Jack Torrance (Jack Nicholson nel film di Kubrick). Nel romanzo del 1977 terzo libro pubblicato da King, l’avevamo lasciato appena fuori dall’Overlook Hotel, l’albergo in cui lui e la sua famiglia si erano trasferiti, e dove Danny si era messo in contatto con alcune presenze che gli avevano rivelato scenari inquietanti; il padre di Danny era stato assalito da una furia omicida. Aveva cercato di uccidere moglie e figlioletto. Ma era stato lui a capitolare, invece, vittima dello scoppio di una caldaia. Il piccolo Danny e la madre si erano salvati fuggendo da quel maledetto albergo e, con quella fuga finivano il romanzo e il film.

Giovedì scorso Stephen King ha rivelato durante la presentazione del suo ultimo romanzo, Under the Dome, al Toronto’s Canon Theatre in Canada di lavorare ad un seguito del famoso thriller del 1977, la notizia è stata diffusa dal quotidiano The Torontoist, che ha strappato qualche anticipazione all’autore: Danny oggi ha 40 anni, vive a New York, lavora in un ospedale per malati terminali e grazie ai suoi poteri psichici aiuta i moribondi a fare l’ultimo viaggio per l’aldilà.
Il nuovo romanzo s’intitolerà Dr. Sleep.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il paese dei coppoloni di Vinicio Capossela

“ Da dove venite? A chi appartenete? Cosa andate cercando? ”. Non ci troviamo in Toscana e nessuno chiederà un fiorino.  L’Irpinia è il luogo del libro, la terra dei padri, che il viandante narratore ci fa attraversare. Luoghi e personaggi intrisi di storia a cominciare dai loro “stortinomi”: Scatozza “domatore di cambion”, Mandarino “pascitore di uomini”, la Totara , Cazzariegghio , Pacchi Pacchi , Testadiuccello , Camoia , la Marescialla . Il libro è un viaggio dentro il mito, il viandante procede alla ricerca di se stesso, della propria natura dove “la terra rinnova l’inizio del tempo, indifferente agli uomini e all’opera loro.” e “I Siensi soltanto possono contrastare la paura incessante che ci governa,…”. Per tutto il libro Capossela semina, arricchendo il testo, espressioni linguistiche che suggeriscono suoni: il “ cambion ” che aveva il clacson con la ripetizione che strombazzava a ogni curva TABATABANATATA…, le civette, le cuccuvasce CU CU. “… i Canitrani...

Il genio dell'abbandono di Wanda Marasco

In tanti libri si leggono storie, alcune meravigliose, poi ci sono libri che sono letteratura, ecco, Il genio dell’abbandono è letteratura. Il genio dell’abbandono è una biografia romanzata di Vincenzo Gemito scultore e pittore nato a Napoli nel 1852 e ivi scomparso nel 1929, artista in continua ricerca del dinamismo vitale nelle opere d’arte ha fatto a meno delle ricercatezze formali ma gratuite cercando il movimento al fine di rendere con veridicità l'espressività della vita, ma il senso del libro e tanto di più. Leggendo il libro, i dialoghi, mi sono ritrovato a modulare il tono della voce e a gesticolare, il testo ti spinge allo sdoppiamento, lettore – attore, ci si ritrova sospesi tra realtà e sogno, vero e verosimile: leggo ma non sto leggendo, vedo Vincenzo, Vicienzo e Peppino, uno produce l’arte, uno cammina svelto tra strade, case, folle, persone, luci e l’altro impersona gli altri due recitando in teatro. Qual è la realtà: io che leggo, io che recit...

AMOR FATI

Nell'oscurità cosciente un' ancestrale paura,  accarezza efebo, immerso nel buio, tragicamente vive.